GRAN CAFFÈ QUADRI

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Il caffè come espressione del gusto di una civiltà, che diventa luogo e storia viva

Menu piazza

Seduti in una delle piazze più belle al mondo, alla vista della Basilica di San Marco, si può trascorrere un'intera giornata iniziando da una colazione continentale, passando per un pranzo a base di cicchetti, pizze, tramezzini e dolci fino all'aperitivo e al dopocena. Tutte le preparazioni sono realizzate al momento nelle cucine del Quadri. Il menu varia durante il periodo estivo in presenza della musica dal vivo.

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Cocktail Bar

Il cocktail bar del Grancaffè Quadri vanta una storia di lungo corso. Negli anni i migliori barman hanno saputo tenere viva la tradizione e allo stesso tempo si sono rivelati antesignani e artefici di nuove tendenze. Tra i cocktail spicca il Martini che per Raf e Max rappresenta più che un piacere, diventando una sorta di rito. Il Grancaffè presenta la loro personale selezione, affiancata dalle proposte di Lucas Kelm, bar manager del Gruppo.

Squadra

Lo staff, coordinato da Michele Vianello con la direzione di Giovanni Alajmo, si muove esperto tra i tavolini della piazza con uno stile di servizio attento e puntuale.

Storia

Il locale apre nel 1638 con il nome "Il Rimedio", dovuto al vino Malvasia venduto all’interno che si riteneva “rinvigorisse le membra e risvegliasse lo spirito”. Il 28 maggio 1775, Giorgio Quadri sbarca a Venezia dopo aver lasciato Corfù insieme alla moglie Naxina ed ebbe l’idea di investire gli averi di famiglia in un locale che vendesse “l’acqua negra bollente”. I due innamorati acquistarono quindi l’allora Rimedio, sotto le Procuratie Vecchie. Inizia così la storia del Grancaffè Quadri che avrà un altro passaggio cruciale nel 1830, quando la gestione passa ai fratelli Vaerini. I due imprenditori ristrutturano gli interni aggiungendo il Ristorante Quadri al piano superiore. Con l’ingresso della famiglia Alajmo nel 2011 il Grancaffè ha riacquisito la sua estetica originaria e migliorato la proposta. All'inizio del 2018 inizia l’importante restauro per il quale i fratelli Alajmo chiamano il designer e creativo francese Philippe Starck. Una trasformazione che ha rivelato l’originaria magia del locale in un’atmosfera romantica e lievemente surrealista, immaginata da Philippe Starck e messa in opera dall’abilità degli artigiani veneziani.

RESTAURO

Nel 2018 i fratelli Alajmo hanno avviato un importante intervento di restauro in collaborazione con Philippe Starck e i migliori artigiani veneziani. A testimonianza delI'imponente progetto hanno voluto realizzare un documentario che valorizzasse la maestria e abilità con cui hanno saputo risvegliare l’originale bellezza e poesia di questo incredibile luogo. Un omaggio a Venezia, alle sue realtà e ricchezze nascoste, fatte di persone, mestieri e antiche conoscenze.